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Cosa vedere a Genova: Le 19 cose da fare e visitare

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Stai organizzando il tuo prossimo viaggio in Liguria e vuoi scoprire cosa vedere a Genova? Leggi questo articolo-guida per conoscere la città in 1,2 e 3 giorni.

Questa meravigliosa città, veniva citata anche da Dumas. C’è un problema però. La maggioranza dei viaggiatori passa per Genova in modo frettoloso e preferisce sostare in altre località più “rinomate” come Portofino o le Cinque Terre. Credimi, è un modo per perdere davvero la bellezza storica, artistica e dei tesori nascosti in città. La storia di Genova è presente lungo Via Garibaldi e i Rolli, dove sono presenti alcune residenze poco conosciute ma straordinariamente ricche di opere d’arte.

Genova, ha un fascino che si divide tra passato e presente, è una città di incontro tra diverse culture e popoli, così come suggerisce anche il nome medievale “Janua“, che in latino significa “porta“. Qui, scrittori, cantautori e poeti si sono ispirati raccontando la bellezza, l’anima e le contraddizioni del luogo.

cosa vedere a genova
Cosa vedere a Genova

Il primo cantautore che rimase affascinato da Genova, è stato Fabrizio De André, che oggi viene celebrato con un meraviglioso e piccolo museo in via del campo numero 29. Genova è principalmente conosciuta per il suo acquario, ma l’antica Repubblica marinara racchiude tra le sue mura meravigliose testimonianze di un passato importante e anche opere moderne che fanno di questa città una capitale dell’architettura moderna italiana.

Quando passeggeri per la città, potrai ammirare tanti inutili palazzi e antiche chiese, fare un viaggio nel tempo le sue caratteristici vicoli, nei quali c’è il centro della città vecchia. Potrai inoltre visitare cose interessanti, e lasciati sorprendere dai simboli della Genova nuova, con un occhio al futuro ma senza mai dimenticare il passato importante.

Un suggerimento che voglio darti, e quello di usare la Genova Museum card, che per soli 15 € ti dà accesso e diritto visitare 28 musei, i più portati della città e viaggiare sui mezzi pubblici gratis.

Sei pronto a scoprire cosa vedere a Genova? Partiamo!

1. La lanterna di Genova

Come primo punto di questo itinerario sul cosa vedere a Genova, ho scelto “La Lanterna”. Genova è una città marinara, e questa sua vocazione trova riscontro nel faro della città, che viene appunto comunemente chiamato la lanterna, che da sempre è simbolo di Genova. Questa struttura è alta 77 m, la storica torre nasce sui resti di una collina di 40 m e per questo motivo si trova a circa 180 m sopra il livello del mare.

Questo faro, è nato per segnalare alle navi l’ingresso in porto, ma anche per avere un controllo del movimento al suo interno. Questa torre risale al 300, dove già dal 1128 esisteva un altro faro funzionante con sistema a legna, ovvero i falò. Solo nel 1326 è stata installata la prima lanterna d’olio di oliva, e nel 1340 sulla parte inferiore della torre è stato inciso lo stemma comunale.

L’aspetto attuale di questa struttura deriva dalla ricostruzione che è stata effettuata nel 500, e questo aspetto ha resistito anche ad avvenimenti bellici ai fulmini. Devi sapere anche che il primo terrazzo è raggiungibile, e c’è anche una scala interna di 172 gradini.

Vicino a questa torre, sorge il museo della lanterna. Questo museo a carattere multimediale, è dedicato alla città e alla provincia. Si può raggiungere attraverso una passeggiata di circa 800 m che parte dal terminal traghetti costeggiando le vecchie mura fino al faro.

Puoi trovare aperto:
da martedì a domenica e festivi dalle 10:00 alle 18:00 ultimo ingresso alle 17:30. Chiuso il lunedì.

Prezzo del biglietto: otto euro, oppure 15 € con la Genova Museum card che include 28 musei cittadini e anche trasporti pubblici.

Puoi arrivare qui a piedi dal terminal traghetti, sul porto di Genova
oppure in bus o metro fermata Buozzi 2/Metrò Dinegro o Dinegro/Terminal traghetti.

Sei pronto per il prossimo punto del tuo viaggio “cosa vedere a Genova?”.

2. Il centro storico di Genova

Come secondo punto del viaggio su cosa vedere a Genova, non poteva mancare la parte storica della città.
Il centro storico di Genova è il cuore della città vecchia. È un luogo pieno di storia che dopo essere stato abbandonato al degrado per tanti anni, è stato restaurato e restituito ai cittadini.

Il miglior modo di scoprire Genova, è quello di camminare a piedi è scoprire i caruggi, che sono i pittoreschi veicoli medievali, oppure le caratteristiche creuze, delle piccole strade strette tra i muri. Sarà bellissimo per te perderti nelle vie ricche di nobili palazzi, scoprire le belle piazze come piazza delle erbe e piazza San Donato, sulle quali si affacciano antiche chiese come quella di San Donato e di San Matteo.

Devi sapere che gran parte del centro storico di Genova appartiene alla lista delle zone patrimonio mondiale dell’umanità.

Insieme ad altre attrazioni storiche il Castrum, è un sito di interesse storico, il primo insediamento urbano che risale al periodo degli Etruschi e dei romani. È molto importante anche dal punto di vista architettonico per i suoi famosi Palazzo Spinola e Palazzo Ducale.

All’interno del centro storico di Genova non mancano occasioni di svago, infatti in tutto centro storico e pieno di locande e attività dove puoi imparare a conoscere i piatti tipici della cucina genovese, alcuni bar storici e locali in cui ogni sera sono presenti delle band. Inoltre, potrai scoprire le botteghe ultracentenarie che affascinano con la loro storia d’altri tempi.

3. Via Garibaldi e musei di Strada nuova a Genova

Via Garibaldi, la strada nuova di metà XVI secolo, chiamata anche in via Aurea per i suoi splendidi palazzi Cambioso e Carrega-Cataldi, è inserita tra i beni del patrimonio dell’Unesco.

Si trova proprio qui il singolare percorso museale che dedicato all’antica arte e collega le tre dimore storiche di proprietà comunale: Palazzo Bianco, Palazzo Rosso e Palazzo Doria Tursi. Nel Palazzo Rosso sono conservati arredi storici e collezioni d’arte che sono stati raccolti dalla nobile famiglia in circa due secoli. Questo palazzo è stata la dimora seicentesca dei Brignole-Sale. Potrai scoprire al suo interno opere di Veronese, Guercino, strozzi, Van Dick e Dürer.

Nel Palazzo Bianco invece scoprirai un’ottima raccolta di pittura italiana. A questo proposito ti consiglio di non perdere l’opera Ecce homo di Caravaggio. Ma troverai anche la pittura fiamminga con Rubens, Memling e Van Dick, quella olandese con Steen, quella spagnola con Murillo e quella francese con Vouet. Un percorso pittorico che va dal XVI al XVIII secolo.

Il Palazzo Tursi, oltre ad avere le sale di rappresentanza del sindaco, ha una grande esposizione di arte decorativa con ceramiche e arazzi. Inoltre, custodisce il cannone, il violino di Paganini costruito nel 1734 dal famoso liutaio Bartolomeo Giuseppe Guarnieri. Qui, scoprirai anche la Maddalena penitente di Canova. Sono davvero dei punti di interesse da non perdere, se vuoi scoprire bene cosa vedere a Genova.

Trovi aperto: da martedì a venerdì dalle nove alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 19:30. Chiuso il lunedì.

Prezzo del biglietto: 15 € con la Genova Museum card che ti ricordo include 28 musei cittadini e trasporti pubblici.

Puoi arrivare qui: in via Garibaldi in centro a Genova
Bus: fermata piazza fontane Marose, fermata piazza portello
Metro: fermata piazza De Ferrari

4. Palazzi dei Rolli di Genova

Cosa vedere a Genova, parlando di storia e nobiltà?
Questi palazzi sono delle bellissime residenze della nobiltà genovese. Parliamo del periodo tra il cinquecento e il seicento, dove questi nobili ospitavano persone illustri che erano di passaggio in città.

Devi sapere che la vecchia Repubblica di Genova, aveva destinato a questo scopo oltre 100 strutture che erano presenti in elenchi dedicati: Rolli degli Alloggiamenti pubblici, che venivano di volta in volta aggiornati. Questi palazzi venivano divisi in base alla loro importanza architettonica a alla loro maestosità. Principalmente c’erano tre categorie (bussoli) di immobili: al primo bussolo erano abbinati i cardinali, i principi e i viceré; al secondo bussolo i feudatari e governatori; al terzo bussolo i principi e gli ambasciatori.

Alcuni di questi prestigiosi palazzi, ben 42, dal 2006 sono entrati a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, per la particolare identità sociale ed economica che sancisce l’architettura urbana moderna in Europa. Se vuoi scoprire queste dimore, ti consiglio di passeggiare per via Garibaldi, via Balbi, Lomellini e San Luca.

Puoi visitare questi palazzi anche nel Rolli Days, che il comune di Genova organizza quasi per tutti i fine settimana.

5. Acquario di Genova

Se parli di cosa vedere a Genova, saprai che l’acquario è l’attrazione pià importante della città. È stato inaugurato nel 1992 presso il Porto Antico, è il più grande acquario d’Italia e il secondo in Europa dopo quello di Valencia. Questo parco marino da ospitalità a 12000 esemplari di 600 specie differenti, marine e animali di foreste pluviali e di acqua dolce.

È davvero un ambiente spettacolare, che ripropone esattamente l’habitat naturale per questi animali. Vedere l’acquario, è un’esperienza emozionante e anche divertente, perché mentre passeggi puoi osservare la fauna acquatica. Questo percorso, ti porta alla scoperta di 70 vasche espositive che ospitano squali, tartarughe, foche e pinguini. Ma non solo. Ci sono infatti anche delle aree divulgative che integrano l’esperienza visiva con le notizie scientifiche.

Da poco, è stato aperto il nuovo padiglione dedicato ai Cetacei (progettato da Renzo Piano) per scoprire questi meravigliosi e simpatici mammiferi marini. L’esperienza è davvero incredibile, grazie al tunnel sotterraneo, ma anche con una prospettiva dall’alto che ti consente di vedere i delfini fuori dall’acqua.

Trovi aperto: Lunedì – venerdì dall e 10 alle 18, sabaro e domenica dalle 9 alle 18.

Puoi arrivare qui, al porto di Genova in Metro, fermata San Giorgio;
in autobus: linee 1, 12 e 13 con capolinea fronte all’Acquario;
in treno: dalla stazione Genova P.Principe poi a piedi per 15 minuti oppure in autobus n.1 verso P.zza Caricamento. Dalla stazione Genova Brignole con autobus n. 12 e 13 verso piazza Caricamento.

6. Galata – Museo del Mare di Genova

Il legame di Genova con il mare lo si intuisce anche dalla testimoniazna di Galata Museo del Mare, un museo dedicato alla storia della navigazione, il più grande museo marittimo del Mediterraneo.

In questo museo andrai alla scoperta delle riproduzioni di imbarcazioni di ogni genere, dimensione e tipologia. Conoscerai gli strumenti come le carte nautiche, le postazioni multimediali ed interattive e passeggerai nel tempo, conoscendo la vista ed i pensieri dei marinai di un tempo, dei passeggeri e dei migranti di allora. Cosa vedere a Genova e i temi legati alla navigazione e al mare fanno parte dello stesso contesto.

Il tuo viaggio inizierà al pian terreno, dall’era delle navi a remi e prosegue al piano primo e secondo con i velieri e verso la rivoluzione delle esplorazioni geografiche e si conclude al terzo piano, che è dedicato al viaggio in America. Ti voglio consigliare di non perdere anche la terrazza Mirador, una terrazza panoramica per vedere il porto e la città da una visuale unica.

Nel tuo viaggio sul cosa vedere a Genova non puoi perderti questo museo. L’ultima novità che è stata inserita, è il sommergibile S518 Nazario Sauro, unico da poter essere visitato in acqua.

Trovi aperto: Lunedì chiuso. Martedì – venerdì dalle 10 alle 17, sabaro e domenica dalle 10 alle 18.
Prezzo del biglietto: intero 17 euro (18-64 anni), ridotto 12 (Militari, Senior oltre 64 anni, Ragazzi da 7 a 17 anni, Disabili e Invalidi muniti di tesserino d’invalidità, Giovedì dei genovesi.
Per le famiglie c’è la formula da 38 euro ( 2 adulti 18-64 più un minore 7-17 anni) e per le scuole 7.50 euro. Gratis 0-6 anni.
Tutti i biglietti sono validi per l’ingresso al Museo Galata + Visita al Sottomarino.

Per arrivare qui: Calata De Mari, 1 (Darsena – Via Gramsci), in treno: stazione Genova P.Principe e poi 5 minuti a piedi;
Stazione ferroviaria Genova Brignole e poi autobus n.18 o 20, direzione Sampierdarena;
in metro, stazione Darsena;
Autobus, con il n.1, 18 fermata Gramsci 2 o autobus n. 20, 32, 34, 35 Fermata Balbi 2.

7. Il Porto Antico di Genova

Devi sapere che tempo fa, questa zona era il centro delle attività mercantili genovesi. In seguito alle opere di riconversione progettate da Renzo Piano, in occasione delle Colombiadi (le celebrazioni dei 500 anni dalla scoperta dell’America) nel 1992, la Piazza di Genova sul mar Mediterraneo, è diventata un luogo per lo svago e per il turismo.

Infatti, concentrati qui ci sono l’acquario, l’attrazione avisitabile a tutte le età; la Biosfera, una bolla d’acciaio e vetro sull’acqua (progettata da Piano) che ripropone al suo interno un ambiente tropicale con un’importante varietà di piante tropicali, ma anche piccoli animali come iguane e uccelli e anche farfalle. Poi si trova Galata, il Bigo di Renzo Piano (struttura metallica che somiglia ad una gru che si erge sul mare, dotata di ascensore panoramico, ormai simbolo di Genova, da non perdere!

Cosa vedere a Genova per i più piccoli?
C’è di bello che la trasformazione di quest’area, non è stata operata solo con opere moderne, ma anche restaurando e restituendo valore a vecchi edifici portuali come i vecchi Magazzini del Cotone (oggi sede di strutture culturali e ricreative come la Città dei Bambini), il più grande spazio d’Italia per il gioco dei più piccoli, tecnologia e scienza per bimbi di età tra i 2 e i 12 anni.

8. Cattedrale di San Lorenzo di Genova

In questo punto del tuo viaggio sul cosa vedere a Genova, parliamo della bellissima ed imponente Cattedrale di San Lorenzo Ha origini dal IX secolo, e ha subito modifiche nel XVI secolo. Questo ti fa capire la mescolanza di stili architettonici che incontri sia dentro che fuori. Nel 1118 questa chiesa venne consacrata da Papa Gelasio II.
La facciata di questo Duomo cittadino, è in stile gotico genovese del XIII secolo, con contaminazioni francesi come si può vedere dai portali e dal rosone cenrale.

Mentre di epoca romanica sono le parti laterali con i due portali, la cupola invece, che è stata realizzata da Galeazzo Alessi, ed il campanile sono del XVI secolo. L’interno della Cattedrale è diviso in 3 navate, racchiude tante opere scultoree e pittoriche.

Nella navata a sinistra, troverai la cappella di San Giovanni Battista, dove sono custodite le ossa di San Lorenzo. In fondo alla navata di destra invece, c’è l’accesso per il Museo del Tesoro della Cattedrale che ospita capolavori di arte sacra tra cui il Sacro Catino, che la leggenda dice essere il famoso Santo Graal, l’Arca delle Ceneri di San Giovanni Battista e altri vari oggetti legati al culto per il patrono della città.

Tra la Cattedrale e Palazzo Ducale, in via Tommaso Reggio, c’è il Museo Diocesano con i suoi resti archeologici e gli oggetti sacri. Questo punto di interesse merita una visita per ammirare la parte tessile, con bellissime creazioni, che resero Genova famosa in tutta Europa. Ti consiglio di non perdere uno dei Teli della Passione, dipinti nel 1538 sul tessuto di lino e tinto con il blu indaco. Praticamente, è la cosiddetta tela di Genova, e cioè i famosi jeans che in tanti credono americani.

Trovi aperto: dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Sabato e domenica chiuso.

Prezzo del biglietto: per la Cattedrale gratis.
Museo Diocesano 6 euro;
Museo del Tesoro 6 euro.
Ti ricordo che puoi prendere la Genova Museum Card che include la visita a 28 musei + trasporti publbici.

Puoi arrivare qui in centro storico, a Piazza San Lorenzo.

Cosa vedere a Genova se parliamo di musica?

9. Via del Campo e i luoghi di de André

Hai mai sentito Via del Campo di Fabrizio de André? Quando parlaimo di cosa vedere a Genova, è impossibile non citare questo cantautore.
È una canzone bellissima e racconta uno dei luoghi di Genova famosi per via della prostituzione, con la storia di “graziosa” che offre dei servizi in un appartamento di questa via. Devi sapere che in questa strada, i turisti molto spesso passano distrattamente. C’era un negozio di dischi di Gianni Tassio, un amico di de André, che per anni ha esposto la sua musica e le copertine originali dei suoi dischi.

Dopo la morte e la gestione della moglie, questo luogo è diventato un Museo di Via del Campo 29 rosso.

Genova è ricca di luoghi che si intrecciano con de André. Voglio parlarti del quartiere Pegli, nella via De Nicolay 12, dove grazie ad una targa si ricorda la casa natale del mitico Faber. Un altro luogo simbolo è il quartiere di Sant’Ilario, dove è ambientata Bocca di Rosa, che insieme alla Canzone di Marinella, è forse la più celebre di Fabrizio.

La stazione che è raccontata nella sua canzone, oggi non è in uso, ma c’è una scultura che ricorda ed omaggia la sua canzone. Mentre in Piazza Cavour, vicino al mercato ittico, puoi ascoltare la voce dei venditori e dei genovesi, che de André porta nella sua canzone Crêuza de mä.

Trovi aperto: Giovedì e Venerdì : 15 – 19;
Sabato e domenica: 10 – 13 e dalle 14 – 19;
Martedì 1 novembre 10 – 13 e dalle 14 – 19.

Biglietto Gratis.

10. Spianata di Castelletto

Se stai cercando un’ottima prospettiva per una vista di Genova, allora ti consiglio la spianata di Castelletto. Questo nome è dato dall’antica Fortezza di Castelletto, che era presente sino al 1849. I genovesi poi decisero di distruggerla perché considerato un punto strategico per controllare e bombardare la città nel caso di occupazione da parte di nemici. Eliminando questa struttura, si liberò una vista eccezionale su tutta Genova. Da questa zona infatti puoi ammirare i tipici tetti genovesi in ardesia, il mare, il porto e le colline dietro.

Puoi arrivare in questa spianata in 3 modi:

  • in auto: devi usare la super-circonvallazione a Monte.
  • a piedi: salendo verso le creuze cantate da de André. Ti consiglio di usare via Garibaldi, appena dopo Palazzo Bianco, dove trovi Salita San Francesco. Attraverserai dei piccoli giardini, delle case colorate e scorci fino ad arrivare a Salita Castelletto per poi arrivare a destinazione.
  • in ascensore: questo è il modo meno faticoso e forse anche più elegante per arrivare alla Spianata. L’ascensore sale da Piazza Portello, vicinissimo alla Strada Nuova. Devi sapere che è un ascensore in stile liberty, in legno, ferro e fregi che conserva ancora l’eleganza del 1800. Devi assolutamente fare questa esperienza, non perderla per il tuo viaggio sul cosa vedere a Genova.

Nel tuo itinerario sul cosa vedere a Genova, cerca di no perdere questo punto di interesse. Adesso, passiamo alla prossima tappa!

11. Boccadasse

A me piace passeggiare quando visito una nuova città. È lo stesso consiglio che voglio darti se l’itinerario “cosa vedere a Genova” è nuovo per te. Se c’è bel tempo, prenditi un momento per fare una passeggiata di circa 1km che dalla Foce, porta a Corso Italia attraversando punti di interesse panoramici, ville liberty, lidi, fino a giungere al borgo di Boccadasse. È una piccola zona dove scoprirai case colorate, le barche dei pescatori e attività come bar e ristoranti sul mare. Questo borgo ancora resiste al cemento e conserva ancora il suo fascino originale, con ambiente antico tipico dei borghi marinari.

Sul borgo, domina la Chiesa di Sant’Antonio da Padova. Questa chiesa è piena di ex-voto lasciati dalla gente del mare che si è salvata da annegamenti e naufragi. Davanti alla chiesa c’è un belvedere, dal quale si può ammirare il panorama sulla costa e sul borso stesso. Da qui, ti consiglio di imboccare Via Aurora, una creuza tipica, un vicolotto indiscesa che ti porta al borgo.

Il nome Boccadasse, pare derivi dal fatto che questa era il luogo dove sfociava il torrente “Asse”, opure dal genovese “Bocca d’asino”. Questo luogo è molto amato dagli artisti di tutto il mondo e dai fotografi! Questo borgo, è il luogo cantato da Gino Paoli nella canzone “La Gatta”.

Nel borgo è presente anche una piccola spiaggia di ghiaia, c’è un mare con acque limpide, che si affolla nei mesi estivi tra residenti e tanti turisti.

Puoi arrivare qui:

  • a piedi: percorrendo Corso Italia;
  • in Bus turistico: in bus a 2 piani dal centro di Genova
  • in Bus: con il numero 31 dalla stazione Genova Brignole.

Il prossimo punto della guida sul cosa vedere a Genova è molto bello e non devi perderlo assolutamente!

12. Trenino Genova – Casella

L’attrazione del trenino di Casella, è un punto di passaggio obbligatorio nel tuo viaggio sul cosa vedere a Genova. È un luogo magico anche per gli appassionati di locomotive storiche. Con questo trenino farai circa 25km su binari a scartamento ridotto con punto di partenza dal centro di Genova, vicino a Piazza Manin e all’omonima stazione, con arrivo a Casella. Devi sapere che Casella, è meta per molti genovesi per le gite fuori città.

In questo straordinario viaggio, che ti porterà indietro nel tempo, vedrai le colline verdegianti nei pressi di Genova. Ti consiglio di tenere in mano la macchina fotografica e goderti questo paesaggio dall’inizio alla fine dal finestrino. Il trenino passa per delle vallate e piccole città come Sant’Olcese e altri piccoli centri dell’entroterra prima di arrivare a destinazione. La cittadina di Caselle, è un buon posto per fare anche una sosta enogastronomica in una delle sue trattorie.

A questo proposito, ti voglio indicare l’Antica Trattoria del Bado in via Canova, che è un locale bello rustico e offre piatti della tradizione culinaria ligure, molto ben apprezzato.

Se sei in viaggio con famiglia e bimbi al seguito, questa attrazione è consigliata. Per i più piccoli, è un’esperienza divertente. Ma non solo. Infatti, questa gita è molto apprezzata anche dagli appassionati di trekking e di escursioni naturalistiche. Tra le varie fermate del trenino, ce ne sono alcune dalle quali partono percorsi come il trekking ai Forti di Genova (dalla Stazione Campi), che dura circa 4h, oppure la passeggiata all’Aquedotto Storico che dura 1h con partenza dalla Stazione di San Pantaleo (la prima fermata del trenino di Casella).

L’interno di questo trenino ha delle carrozze storiche con la struttura delle postazioni in legno. I più fortunati faranno un viaggio nella storia e grazie alla presenza di alcuni volontari, riceveranno anche delle spiegazioni duranti il viaggio.

Puoi arrivare qui:

  • dalla stazione di Genova Brignole con linea 49, fermata Giardino/Montegrappa. Poi un piccolo tratto a piedi fino ad arrivare a Piazza Manin;
  • dalla stazione di Genova P.Principe, linea 34, fermata di Piazza Manin.

Orari di attività del trenino di Casella: puoi vedere gli orari del trenino in funzione andando sul sito ufficiale.

Prezzo del biglietto (che varia dai 3 ai 4.50 euro in base alla zona):

  • biglietto andata e ritorno 3 persone, 20 euro;
  • biglietto andata e ritorno 4 persone, 21 euro;
  • biglietto 24h, 14 euro.

Puoi acquistare questi biglietti anche sul posto, ma il mio consiglio è di prenderli online per evitare di trovare chiusa la biglietteria una volta sul posto e rimanere a terra. Se vai sul sito ufficiale trovi anche tutte le opzioni di acquisto biglietto e puoi prenderli direttamente online in modo facile.

Ecco il sito: Biglietti Ferrovia Genova-Casella.

Probabilmente, è una delle cose più belle che ho inserito nell’articolo-guida sul cosa vedere a Genova.

13. Cimitero Monumentale Staglieno

Un’altra bellissima ed interessantissima tappa del viaggio sul cosa vedere a Genova, è sicuramente il cimitero monumentale.
Questo punto della guida per il tuo viaggio sul cosa vedere a Genova, è insolito. Infatti, non si trovano molto spesso i cimiteri monumentali come punti di interesse per un viaggio nelle città. Questo di Genova però, merita una visita.

Se viene chiamato cimitero monumentale c’è un perché. Qui, si è fatta attenzione assoluta alla bellezza e all’architettura del luogo. Questo cimitero è così bello perché nasce dall’incontro di due pensieri, uno legato alla memoria collettiva come il pensiero illuminista, e poi come luogo di riflessione sul tema della morte come vuole la tradizione più romantica.

Il cimitero di Stagliano, è famoso anche per le tombe dei personaggi importanti come Fabrizio de André, Nino Bixio, Giuseppe Mazzini e Ferando Piovano. Questi sono solo alcuni nomi tra i più conosciuti dentro al cimitero. Devi sapere che questo luogo, ha ispirato anche personaggi del calibro di Nietzsche, Mark Twain, Evelyn Waugh e Guy de Maupassant, che in passato hanno visto questo luogo di interesse.

Il cimitero monumentale è molto ampio, infatti vengono organizzati anche itinerari a tema con guide turistiche. Questi percorsi guidati non comprendono solo la visita alle tombe dei personaggi illustri, ma anche quelle in onore degli animali da compagnia. La parte legata al Risorgimento, ha una sua area dedicata, con la tomba dedicata ai “Mille“, che partirono da genova per unificare l’italia nel 1861.

Ma troverai anche delle aree per i combattenti della Resistenza e della Seconda Guerra Mondiale, e anche cimiteri più piccoli di altre professioni religiose come l’Ebraismo e i Protestanti.

Trovi aperto tutti i giorni dalle 7.30 alle 17. Il 25 dicembre e Pasqua dalle 7.30 alle 13.
Chiuso il 1° e 6 gennaio, lunedì dell’Angelo, il 24 giugno, il 15 agosto e il 26 dicembre.

Puoi arrivare qui:

  • in autobus con la linea 13 – 14 – 34 – 48;
  • in auto, dall’autostrada, uscita Genova Est;
  • in treno, dalla stazione Brignole e poi autobus linea 14. Oppure stazione Principe e autobus linea 34.

14. Villa Durazzo Pallavicini

Cosa vedere a Genova di storico, elegante e bello?

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Genova, senza dubbio questo luogo di interesse è importante e merita una visita. È una zona facilmente raggiungibile in treno, fermata stazione di Genova Pegli. Questa villa è un classico esempio di residenza aristocratica genovese ed è famosa per il suo parco. È uno tra i migliori giardini storici a livello europeo, ed è stato “Parco più bello d’Italia del 2017“.

La villa è nata per merito del marchese Ignazio Alessandro Pallavicini, che nella prima metà dell’Ottocento commissionò quest’opera all’architetto (anche scenografo del Teatro Carlo Felice) Michele Canzio. Infatti, scoprirai che la visita nel Parco, è divisa in 3 atti, proprio come se fosse un’opera teatrale.

Puoi visitare questo luogo magnifico sia in autonomia che con la visita guidata, che ovviamente ti consiglio per conoscere curiosità, segreti e storia di questo punto di interesse.

È davvero un percorso suggestivo, e varia in base al tipo di biglietto scelto. Scoprirai la Sala Verde, che in origine era una sala da pranzo, il Lago Vecchio, la Sorgente, il Castello del Capitano (con forte simbolismo), le Grotte degli Inferi che ricordano l’inferno di Dante e i Giardini di Flora. Nel percorso incontrerai alberi secolari e potrai ammirare una grande varietà di fiori e piante, tra cui le rare camelie, che in fioritura rendono il parco ancora più bello.

Questo tour è adatto a famiglie con bambini che sono spesso attratti da ponticelli, laghi e i giochi d’acqua. La visita, dura circa 3h30.

Trovi aperto tutti i giorni dal 27 febbraio al 1 novembre. Chiuso il lunedì. Per gli orari dipende dalla stagione che vedi qui sotto:

Dal 27 Febbraio al 27 Marzo:

  • da martedì a venerdì orario: 9:30-18, ultimo accesso ore 16
  • sabato e domenica
    orario: 10-18, ultimo accesso ore 16

Dal 28 Marzo al 30 Settembre:

  • da martedì a venerdì orario: 9-19, ultimo accesso ore 17
  • sabato e domenica
    orario: 10-19, ultimo accesso ore 17

Dal 1 Ottobre al 1 Novembre:

  • da martedì a venerdì orario: 9:30-18, ultimo accesso ore 16
  • sabato e domenica
    orario: 10-18, ultimo accesso ore 16.

Per le tariffe ti consiglio di andare sul sito ufficiale.

Per arrivare qui:

  • in autostrada, A10 uscita GE – Pegli per chi arriva da Ponente. Via I. Pallavicini.
    Il parcheggio è a pagamento, Molo Archetti sul lungomare di Pegli (3 minuti a piedi dall’ingresso della biglietteria);
  • in autostrada, A12 uscita GE – Pegli per chi arriva da Levante;
  • in treno, dalla stazione Genova Pegli, l’ingresso della stazione è di fianco alla biglietteria del Parco.
    I treni regionali ci sono ogni 15 minuti, sia da levante che ponente;
  • ATM Linea 1, per chi arriva dal centro città. Femrata Lungomare 1-FS e Fermata Pegli 1- FS per chi arriva da Ponente;
  • AMT Navebus, con partenza da Porto Antico e arrivo a Pegli.

15. Galleria d’Arte Moderna GAM a Genova

La GAM, la Galleria d’Arte Moderna, fa parte del polo museale di Nervi. Ne fanno parte anche il Museo Giannettino Luxoro, le Raccolte Frugone e la collezione Wolfsoniana. La GAM è ospitata dentro Villa Saluzzo Serra, che è un edificio del cinquecento che meriterebbe una visita a parte. Le sue decorazioni, il contesto all’interno dei parchi storici di Nervi, rendono questa Villa molto interessante.

La galleria, si sviluppa in 3 piani che ospitano più di 3000 opere tra pittura e arte, disegni e sculture, il tutto realizzato tra Ottocento e Novecento dagli artisti liguri, ma non solo. Parlando di pittura, troverai le opere di tela di Plinio Nomellini, l’olandese Petrus Henricus Theodor Tetar van Elven, Nicolò Barabino, Rubaldo Merello, Domenico Guerello e Plinio Nomellini. Da non perdere anche i dipinti en plein air di Tammar Luxor ed Ernesto Rayper.

Se invece parliamo di scultura, i nomi più noti sono Arturo Martini, Santo Varni e Giulio Monteverde. Troverai anche opere internazionali come i particolari dipinti post-impressionismo di Lucine Simon e Richard Miller.

Questa collezione, è nata quando le prime raccolte furono donate dal principe Odone di Savoia nel 1866, insieme ad altre donazione nel tempo e acquisti voluti da personaggi e artisti di spicco genovesi. Oltre agli spazi occupati dalle mostre permanenti, la Galleria d’Arte Moderna ospita mostre temporanee, concerti, conferenze, eventi didattici e culturali. Troverai anche una caffetteria ed un bookshop.

La bellezza di questo posto è una tappa obbligatoria per il tuo viaggio sul cosa vedere a Genova.

Trovi aperto:
da martedì a domenica, dalle 11 alle 17. Chiuso il lunedì.

Biglietti d’ingresso:

Intero 6 €. Ridotto 5 € (over 65 anni cittadini UE, disabili).
Gratis: da 0 a 18 anni non compiuti
Cumulativo 2 musei di Nervi: 8 €
Cumulativo 4 musei di Nervi: 10 €

Per arrivare qui:

  • Autobus n.15, n.17;
  • Treno metropolitano da Genova Brignole o Genova Piazza Principe.

16. Funicolare Zecca – Righi

Una delle sorprese più belle per il tuo viaggio sul cosa vedere a Genova, è certamente la Funicolare Zecca – Righi. Questo impianto collega Largo Zecca al centro, vicino via Garibaldi, con il Righi, un quartiere di collina che trovi a 300 metri di altitudine.

L’esperienza della funicolare, è secondo me qualcosa che non devi perdere perché ti permette di gustare ed osservare Genova da un punto di vista insolito. Il percorso è davvero stimolante per i sensi, ma l’apice di tutto lo avrai una volta arrivato in cima, uno spettacolo unico.

Genova, se non lo sai, è chiamata anche “La Superba“. Capirai il significato di questo nome imparando ad osservarla. Dall’alto vedrai ai tuoi piedi il centro storico, la Lanterna, il porto e i tetti della città. Ti consiglio di salire al Righi al tramonto, è un momento emozionante e suggestivo incredibile!

Se scendi alla Stazione Madonnetta, puoi arrivare al Santuario della Madonnetta, che ha il suo presepe perenne, che ricostruisce scene di vita medievale di Genova. Se vuoi passare un paio d’ore a Genova in modo ottimale, la funicolare è un ottima attività da non perdere. Inoltre, se sei un appassionato di escursioni e di natura, sarai felice di vedere l’offerta sentieristica che offre il Righi sia per le mountain bike che per le camminate.

In modo particolare ti voglio consigliare il trekking ai Forti di Genova, che consiglio di fare in primavera o in estare perché è il miglior periodo. Al Righi troverai anche l’Osservatorio Astronomico, il Parco Avventura e vari locali dove puoi assaporare un po’ di cucina ligure.

Per la funicolare Zecca – Righi:


Arrivi qui da Largo Zecca, vicinissimo a Via Garibaldi.
La funicolare parte ogni 15 minuti, tutti i giorni, a partire dalle 6.40 fino alle 24.

Il percorso dura circa 15 minuti e le stazioni intermedie sono: Carbonara, San Nicolò, Madonnnetta, Preve e San Simone.
Biglietto: sono validi tutti i biglietti della rete urbana, ad eccezione del ticket di corsa semplice, per acensori e funicolare Sant’Anna.

17. Dintorni di Genova

Cosa vedere a Genova lo abbiamo visto, ma ti voglio consigliare di dare prenderti del tempo anche per vedere i dintorni di questa città. Quando ti parlo di zone vicine a questa città ligure, sto parlando di luoghi magnifici come le Cinque Terre, la Provenza e la Costa Azzurra.

18. Cosa mangiare a Genova

Adesso che abbiamo visto cosa vedere a Genova, dobbiamo parlare un po’ di cibo, del buon cibo!
Trattandosi di Genova, devo assolutamente consigliarti un fantastico classico: un piatto di pasta al pesto e un pezzo di focaccia.

Queste due pietanze sono due piatti tipici genovesi. La focaccia ad esempio è preparata in vari modi: alle olive, al formaggio, alla cipolla, alla salvia e altre ricette. C’è anche la pasta ripiena tra le ricette locali tipiche, i ravioli e i più tradizionali pansotti (ripieni di uova, ricotta e bietole). Nei primi piatti troverai la famosa torta Pasqualina, che è una pasta sfoglia con ripieno di carciofi o bietole cotte, formaggio, zucchine e uova. Troverai molto gustoso anche il minestrone di verdure alla genovese e la farinata.

La farinata è una focaccia sottile con base di farina di ceci, che poi viene mescolata ad acqua, olio e sale e poi viene cotta nel forno a legna. Naturalmente, Genova, essendo città di mare, non poteva far mancare nei suoi menù, il pesce.

La pietanza di mare più famosa è lo stoccafisso alla genovese, preparato con merluzzo, calamari, sardine e acciughe. Ci sono anche dei piatti più particolari come ad esempio il cappon magro, un’insalata ricercata con fondo di gallette insaporite all’aglio, sale ed aceto, con pesce, uova sode, carciofi, verdure lesse, tonno e gamberetti.

Per terminare un pasto in ottimo modo, devi assaporare il pandolce natalizio genovese. Questo dolce è una sorta di oanettone schiacciato, ripieno di uvetta e pezzetti di scorza di limone, le frittelle di mele, i canestrelli e il castagnaccio.

19. Dove dormire a Genova

Abbiamo visto cosa vedere a Genova, cosa mangiare, adesso parliamo di dove riposare!
La città di Genova ha una buona accoglienza anche dal punto di vista delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere. Se escludiamo i periodi di piena come i ponti di Primavera, è piuttosto facile trovare una buona sistemazione senza spendere troppo.

Tuttavia, i prezzi mediamente partono da circa 70 euro per notte prendendo una camera doppia. Più sei vicino al centro e alle attrazioni principali, e più i prezzi sono alti, soprattutto se vuoi stare vicino all’Acquario. La parte bassa della città, è quella più turistica, mentre quella alta (con poca roba da vedere) è molto conveniente per i prezzi, ma devi mettere in conto gli spostamenti, che delle volte ti portano via anche 1h di tempo.

Non ti voglio indicare un hotel specifico su Genova, perché sarebbe riduttivo. Invece ti lascio il link per consultare le migliori strutture della città e potrai scegliere in base alla tua preferenza di zona e di budget. Eccolo qui sotto:

L’articolo-guida sul cosa vedere a Genova termina qui. Spero di averti lasciato qualche buon suggerimento per il tuo viaggio. Se hai piacere, fammelo sapere nei commenti. A presto!

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