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Cosa vedere a Taormina: Le 10 Cose da fare e visitare

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Stai pensando di organizzare il tuo nuovo viaggio in Sicilia, e vuoi scoprire cosa vedere a Taormina? Allora devi leggere questa guida!

Partiamo con il dire che Taormina, è una delle zone turistiche più amate e famose dell’isola siciliana. Questo aspetto, è dovuto al fatto della forte presenza di patrimonio storico, culturale, archeologico e alle bellezze paesaggistiche nel territorio. Taormina, ha conquistato il cuore di grandi poeti e scrittori, di viaggiatori e attirato personalità di fama mondiale.

cosa vedere a Taormina
Cosa vedere a Taormina

Questa zona dell’isola, nel 1787, è stata definita da Goethe (con il suo Viaggio in Italia) “lembo di paradiso sulla terra“. I viaggiatori arrivano qui per godersi il sole sulle sue belle spiagge, visitare il teatro greco-romano, camminare per le antiche strade medievali, per i suoi panorami e per gustare ottimo cibo. Chi ha già visitato Taormina, è già stato testimone delle sue bellezze e chi intende visitarla come te, scoprirà pian piano un bellissimo mondo tutto da vedere.

La guida completa sul cosa vedere a Taormina: 10 Cose da non perdere!

Sei pronto a partire per questo meraviglioso viaggio nella terra siciliana, e scoprire cosa vedere a Taormina? Andiamo!

1. Il Teatro Greco a Taormina

La guida parla di cosa vedere a Taormina, e non potevo non iniziare questo viaggio con il monumento più famoso in città, il Teatro Greco. Questo luogo di interesse, è la testimonianza di una Sicilia Antica. È il teatro più grande dell’isola dopo quello di Siracusa. È stato realizzato dai greci nel III secolo a.C., non a caso in un promontorio particolare, che conferiva ancora più valore alle loro opere musicale e drammatiche.

Inoltre, devi sapere che nel II secolo a.C., questo teatro subì delle modifiche ad opera dei romani, infatti, trasformarono orchestra e scena in un’arena per i combattimenti tra gladiatori e per gli spettacoli (venationes) di caccia. Dalla zona superiore della gradinata, che è stata scavata nella roccia, si può ammirare un fantastico parorama che si affaccia sulla costa ionica e l’etna sullo sfondo e la costa calabra.

Ti troverai davanti ad un’opera con un’acustica perfetta, una struttura sospesa tra cielo e mare che nel periodo estivo ospita ancora eventi come concerti e manifestazioni culturali. Il Taormina Arte, il festival internazionale delle arti, è l’evento più importante. È la manifestazione più conosciuta per la ricchezza degli eventi a calendario tra opere teatrali, opere musicali, cinema e danza.

Trovi aperto: tutti i giorni dalle 9 alle 19 (estate). Periodo invernale sino alle 16.
Il biglietto d’ingresso è di 13,50 euro sul posto. Ti consiglio di guarda qui sotto i link per i biglietti saltafila ed evitare di stare ad aspettare tanto tempo:

Per arrivare qui: a piedi dal centro storico in via del Teatro Antico.

Proseguiamo adesso con il secondo punto della guida sul cosa vedere a Taormina.

2. Palazzo Corvaja

Il Palazzo Corvaja, è caratterizzato da vari stili architettonici che si sono susseguiti nella storia per effetto delle dominazioni. È una villa gentilizia al centro della città di Taormina. Ad essere precisi, si trova nella piazza dove un tempo c’era l’antico foro romano e prima l’agorà della greca Tauromenion.

Il cuore di questo palazzo, era rappresentato dalla torre cubica che a suo tempo era stata realizzata dagli arabi come scopo militare tra il 902 e il 1079. Successivamente, sono state aggiunte l’ala laterale sinistra e la scala che porta al piano primo passando per il caratteristico cortile. L’ala destra invece, che era destinata alle assemblee del Parlamento siciliano vide la luce nel XV secolo.

Anche le merlature della torre sono di origine araba, le finestre bifore in stile gotico-catalano, e il portone d’ingresso. Normanna invece la sala del ‘400 in cui si riuniva il Parlamento. Devi sapere che questo palazzo, è stata la residenza della famiglia nobile dei Corvaja (1538-1945). Successivamente, il Palazzo venne abbandonato e lasciato in stato di degrado.

Più avanti, il Comune decise di restaurarlo, e oggi è sede dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo. Al primo piano c’è un bellissimo museo di tradizioni e arti popolari siciliane. Nel tuo viaggio sul cosa vedere a Taormina, questo punto di interesse merita sicuramente una visita.

Trovi aperto: Museo Etnoantropologico tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Biglietto di ingresso 2,60 euro.

Per arrivare qui: a piedi dal centro storico, in Piazza Vittorio Emanuele II.

3. Villa Comunale a Taormina

Nel centro città, si trova questa bella Villa comunale ricca di piante arboree e bellezze floreali. È davvero un’area cittadina di tranquillità.
I giardini pubblici all’origine erano un parco privato voluto da Lady Florence Trevelyan Cacciola (nobildonna scozzese) che visse a Taormina dal 1884, sposandosi con il primo cittadino dell’epoca. Oggi, sono intitolati al duca di Cesaró.

Questo giardino era stato concepito come classico “giardino all’inglese“, pieno di varietà di fiori e di piante che arrivavano da tutto il mondo, ma non solo. Infatti, c’erano anche gli edifici particolari usati da Lady Florence (che era un’appassionata ornitologa), per l’osservazione degli uccelli.
Tra queste costruzioni, la più “particolare”, è quella che si chiama The Beehives, uno strano padiglione che ricorda un alveare.

Questi giardini sono molto belli per fare delle passeggiate e godersi un po’ di aria fresca, oltre a darti una bellissima vista sulla costa e soprattutto sull’Etna.
La Villa Comunale è uno dei punti di interesse che non puoi mancare nel tuo viaggio sul cosa vedere a Taormina.

Trovi aperto in estate dalle 9 alle 24, in inverno dalle 9 alle 20. Ingresso gratuito.
Per arrivare qui, puoi camminare a piedi dal centro storico verso via Bagnoli Croce.

4. Corso Umberto I

La via principale di Taormina, è Corso Umberto I. A nord, il Corso, è delimitato da Porta Messina e a sud invece da Porta Catania. È un antico asse di epoca greco-romana che taglia il centro storico della città.

Questo Corso è caratteristico per le sue botteghe, negozi, souvenir, caffè e gastronomie che si susseguono ed è una bella via vivace, una passeggiata pedonale frequentata ogni giorno da migliaia di persone che arrivano da tutto il globo. È anche una bella via dello shopping. Inoltre, potrai ammirare vari stili architettonici ed artistici di epoche tutte diverse. Ai lati del Corso, vedrai tante stradine più piccole che si ramificano e puoi prenderle se vuoi spostarti dalla folla. Percorrendo il Corso Umberto I, incontrerai ben 3 piazze, che sono: Piazza Duomo, Piazza Vittorio Emanuele e Piazza IX Aprile. Potrai visitare tanti resti antichi e chiese medievali.

Sei pronto per conoscere il prossimo punto della guida “cosa vedere a Taormina”? Andiamo a conoscere il Duomo della città.

5. Il Duomo di Taormina

La Cattedrale di Taormina è dedicata a San Nicola. Ha una meravigliosa facciata in pietra, una notevole torre campanaria che la fa sembrare una fortezza, e il coronamento a merli. Questa chiesa si trova nella particolare Piazza del Duomo.

Questa Cattedrale, è stata costruita sulle rovine di una chiesa del ‘200. Ha subito negli anni varie ristrutturazioni come viene testimoniato dall’antico portale del 1636 e i 2 portoni laterali che risalgono al ‘400 (lato sinistro) e al ‘500 (lato destro). Parlando di interni, si sviluppa una pianta a croce latina con tre navate e tre absidi. Ci sono anche sei colonne monolitiche, tre per lato, con i capitelli decorati che sostengono la navata centrale dal soffitto ligneo. Le colonne sono tutte di bellissimo marmo rosa.

Qui, troverai anche il meraviglioso polittico del Cinquecento di Antonello de Saliba. Davvero non potevo lasciare fuori dall’articolo sul cosa vedere a Taormina, questo luogo così interessante e ricco di fascino.

La facciata esterna, è abbastanza semplice, arricchita da un rosone che trova ispirazione dal periodo rinascimentale e da due finestre monofore. Frontalmente alla Cattedrale, c’è la fontana del seicento in stile barocco, realizzata su dei gradoni circolari, con attorno altre 4 fontane laterali più piccole. Al centro della fontana principale, cerca di notare il simbolo della città di Taormina: una centaura incoronata che regge nella mano sinistra il mondo e nella destra lo scettro di comando.

Trovi aperto tutti i giorni dalle 9 alle 20. L’ingresso è gratis.
Puoi arrivare qui a piedi dal centro storico verso Piazza Duomo.

6. Isola Bella di Taormina

Devi sapere che qui a Taormina c’è un piccolo isolotto, di circa 1km quadrato molto ricco di vegetazione, unito alla terraferma solamente da un lembo di sabbia. Questo lembo, a seconda delle maree viene ricoperto dall’acqua, creando un contesto molto interessante.
Cosa vedere a Taormina, è così che si intitola questo articolo-guida, ed è questo bellissimo luogo che non puoi perderti nella tua vacanza in città.

L’isola Bella, si trova dopo il promontorio di Sant’Andra a sud di Taormina. È una Riserva Naturale dal 1998, un gioiello del Mediterraneo citata da Byron, Dillon e Goethe. Questa isoletta si sviluppa con dei terrazzamenti che sono collegati tra loro attraverso delle scale e vari camminamenti, tutto immerso nel verde della macchia mediterranea e anche di piante esotiche.

Quest’isola venne donata da Ferdinando I di Borbone al Comune di Taormina nel 1806, dopo un susseguirsi di trattative per l’acquisto da privati. Nel 1984, è stata inserita tra i beni di interesse rilevante dal punto di vista storico ed artistico. Alla fine, nel 1990, la Regione Sicilia ha riacquistato la proprietà dell’isola.

Trovi aperto per le visite all’isolotto tutti i giorni dalle 9 sino ad un’ora prima del tramonto (gruppi di 15 persone max per volta). Lunedì chiuso.
L’ingresso ha un prezzo di 4 euro.

Per arrivare qui:la spiaggia dell’Isola Bella puoi raggiungerla da Taormina con la funivia Taormina – Mazzarò.

Voglio proporti un’attività molto bella da fare nelle acque dell’Isola Bella. Ecco il link per un’esperienza in un semi-sottomarino per scoprire i meravigliosi fondali dei Giardini di Naxos:

7. Palazzo di Santo Stefano di Taormina

Questo palazzo trecentesco dei Duchi di Santo Stefano, si trova all’interno delle vecchie mura a difesa della città. È considerato una meraviglia dell’arte gotica siciliana, con mix di elementi normanni ed arabi.

La sua forma a quadrato, ricorda una fortezza. Molto belli anche gli elementi decorativi. Questa struttura, è stata la residenza dei De Spuches, una famiglia nobile spagnola, Duchi di Santo Stefano di Brifa e Pincipi di Galati, che sono due centri nel messinese. Gli artigiani e maestri arabi hanno decorato la fascia a losanghe, costituite da pietra lavica e calcarea di Siracusa, che troverai sul bordo superiore nelle facciate a nord e ad est. Inoltre, ci sono delle bifore, che nel piano suoeriore, sono impreziosite da arcate molto ricercate.

Il torrione, invece, è di fattura normanna. Una struttura di forma quadrata con coronamento a merli. Anche il giardino è molto bello, e conserva ancora oggi il pozzo per la raccolta dell’acqua piovana. Il Comune di Taormina, ha acquisito questo bene negli anni ’60, ed oggi il Palazzo è sede della Fondazione Mazzullo per l’esposizione permanente di opere di scultura e grafiche di questo artista messinese.

Il Palazzo di Santo Stefano, è sicuramente un ottimo punto di interesse storico e culturale, utile a rendere più interessante il tuo viaggio sul cosa vedere a Taormina.

Trovi aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Ingresso gratuito.
Per arrivare qui: a piedi dal centro storico, verso via del Ghetto I, nei pressi di Porta Catania.

8. Piazza IX Aprile di Taormina

Quello che vedrai qui, è una fantastica terrazza panoramica sul mare. È un bellissimo luogo di incontro e famoso punto della vita mondana taorminese. È la piazza più conosciuta di Taormina che si sviluppa verso la via principale della città che è Corso Umberto, con i suoi caffè, le strutture religiose e le varie costruzioni storiche che fanno da contorno molto interessante. Senza dimenticare i ritrattisti, la folla dei turisti e la fenomenale veduta sul golfo e sull’Etna.

Nella piazza si affacciano l’ex chiesa gotica di Sant’Agostino e la Torre dell’Orologio, detta anche Porta di Mezzo. L’arco di quest’ultima, consente l’accesso in città. Poi c’è la chiesa barocca di San Giuseppe del XVII secolo. Tornando alla Torre, devi sapere che è stata costruita nel XII secolo, devastata e distrutta durante l’invasione francese, e ricostruita nel 1679, dove, nella stessa occasione è stato sistemato anche l’orologio.

In origine, questa piazza era dedicata a Sant’Agostino, però il 9 Aprile del 1860, venne data la notizia dello sbarco di Garibaldi a Marsala per liberare la Sicilia dai Borbone. Questa notizia si rivelò un falso (perché Garibaldi arriverà solo un mese dopo), ma i cittadini di Taormina decisero di ricordare con il suo nome questa piazza.

9. Cosa mangiare a Taormina

Abbiamo visto cosa vedere a Taormina, ma adesso dobbiamo parlare di buon cibo.
Il passato di varie dominazioni di Taormina, influenza anche l’arte culinaria. Infatti, la cucina taorminese è caratterizzata delle volte da accostamenti di ingredienti molto coraggiosi.

Nella tradizione, sono presenti piatti dal gusto molto forte e molto aromatizzati. Questo è un segnale dell’influenza della tradizione araba, spagnola, ma anche normanna e francese. Devi sapere che gli arancini di riso, sono proprio di provenienza araba, mentre i piatti a base di pesce (baccalà e stoccafisso) prendono dalla tradizione normanna. Ti devo anche citare la mpanata di pesce, che è una rustica torta farcita, ha una provenienza iberica.

Il pesce, è sempre il benvenuto in tavolo a Taormina. Infatti, sgombro, tonno, alici ma anche il pesce spada, che viene servito ad involtino, condito con “sammurigghiu” (pinzimonio di olio d’oliva, sale, origano, aglio, pepe e succo di limone) alla griglia. Oppure con preparazione detta alla ‘gghiotta (con cipolle, olive bianche, capperi e pomodori).

Per quanto riguarda i dessert invece, gli ingredienti principali sono sempre lo zucchero, la cannella, il pistacchio, il miele, la ricotta e le mandorle. Questi ingredienti, sono usati per realizzare i famosi cannoli, la celebratissima cassata, la frutta martorana e i colorati dolci di marzapane. Ti consiglio di provare anche le granite e i sorbetti, sono molto buoni. La granita artigianale siciliana è una specialità.

Nel periodo estivo, è una tradizione regolare fare la colazione con la granita ca panna e ca brioscia. Ti consiglio di provarla, non te ne pentirai!

10. Dove dormire a Taormina

Dopo aver parlato di cosa vedere a Taormina e cosa mangiare, prepariamoci per il riposo, e scopriamo dove dormire a Taormina.

Devi sapere che questa piccola città siciliana, è una delle mete più apprezzate dai turisti nel mondo. Infatti, ogni anno arrivano qui ospiti da ogni nazione, e la città viene sempre inserita nel Gran Tour nell’isola di Sicilia.

Taormina è ben attrezzata come numero di strutture turistiche, e in più ci sono anche quelle delle zone circostanti.

Quello che ti consiglio, è di prenotare in anticipo il tuo soggiorno qui, in quanto nel periodo estivo può diventare complesso trovare camere a buon prezzo!

L’offerta turistica è ampia, per questo motivo ti lascio un link qui sotto per selezionare la struttura che più ti interessa per dormire qui. Ricorda solamente di prenotare un po’ in anticipo:

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